Un altro 8 marzo

Un altro 8 marzo.
Ogni anno insisto nel dire che arriverà il momento in cui smetteremo di dover dedicare alla donna un giorno in particolare e cominceremo a celebrarla ogni giorno.
Quest’anno, in realtà, avrei voluto festeggiare anche io, ma, come tante, e tanti, oggi rimango vittima di una situazione incerta, che ci costringe a non abbracciarci, a stare distanti, ad aspettare e vedere come finirà, se finirà.
Siamo sane? Siamo ammalate? Siamo umane….? Chissà.
Ho fotografato tante donne negli ultimi 12 mesi. I miei ringraziamenti vanno a loro, che mi hanno ispirato, e che mi fanno pensare di avere fatto un buon lavoro e di poter continuare a farlo.
Grazie, quindi, in ordine sparso, a Chiara, Rachele, Maria Elena, Erika, Francesca, Eloisa, Susanna, Maria Angela, Nicoletta, Silvia, Elisa, Sofia, Laura, Chiara Elena, Ilenia, Marina, Monica, Giulia, Deborah, Simona, Micaela, Oxana, Deborah, Alessia, Martina, Ilaria, Rita, Marilena, Annalisa, Valentina, Jessica, Jessica, Katie, Roberta, Marta, Sofia, Maria Vittoria, Antonella, Chiara, Barbara, Carmela, Maddalena, Iris, Marta, Fabiola, Roberta, Lucia, Gaia, Emanuela, Susanna, Mercedesz, Rosanna, Vanessa, Sara, Mary, Gaia, Chiara, Alice, Francesca, Annalisa, Chiara, Alexandra, Matilde, Mihaela, Veronica, Chiara, Sara, alle ragazze del 1979, alle Dame del Corteo delle Dame di Orvieto e del Corteo Storico di Monteleone di Orvieto, alla sbandieratrice di Città della Pieve, alle Popolane di Orvieto e alle Dame di Orvieto in Fiore che si sono messe in posa davanti ad una fotografa sconosciuta e alla cantante Gospel del primo gennaio, di cui non so il nome, ma che mi ha regalato un bellissimo sorriso.
Se ho dimenticato qualcuno perdonatemi, non l’ho fatto apposta..
Buona Giornata internazionale della donna.
Maria Giulia