Smiles behind the masks

What you see in the video above is a series of photographs I took around my hometown (Orvieto, in Umbria, Italy) in the last few days.

I purposely intended to take photos of people wearing safety masks. This is quite unusual for me, a photographer specialized in portraits, where everything in my pics revolves around people’s faces, and I try to reveal people as they are, and bring their best hidden secrets to light.

A face with a mask is only half a face.

And yet I specifically asked people to wear their masks, regardless or not whether they were wearing it at the time, maybe because they were drinking coffee, now that we can finally go to a bar and ask for one, or maybe walking on their own, far from the madding crowd.. or perhaps simply getting a breath of fresh air with no filters at long last…

Let us face it: none of us is happy with having to wear masks. Masks make breathing difficult, cause eyeglasses to fog up, irritate skin, increase sweating, and even more so now that the temperature outside starts to rise.

A mask is a real pain-in-the-neck.

But, let’s face this too: apart from the fact that there are rules and regulations to be abided by, and it is mandatory to wear masks in indoor public places, and in any circumstance where safety distances cannot be maintained for any reason, (be it one metre, two metres, four metres, well.. that’s another story…), masks and social distancing are the only options at our disposal, in order to protect ourselves from contagion.

Luckily, we have had zero new cases in Umbria for a few days, nevertheless, we must still abide by the Laws. Also, we have not reached herd immunity yet in our Country, nor in the rest of Europe, therefore contagion is still a serious threat, until a Coronavirus vaccine is ready.

At the same time, if it is true that “eyes are the mirror of the soul”, then masks are tools that protect us without hiding our true selves. Masks do not prevent our souls from coming to light and reveal themselves.

If we smile, then it is our eyes that reveal our smiles.

And God knows if we need to smile. We need a true confidence booster to start on our new post-lockdown lives. A smile is a good start. Smiles make miracles. I think we are ready for that.

So, that is why I took photos of people smiling behind the masks.

I understand many of our friends from abroad are not allowed to travel to Italy yet. Our borders will soon be open, but the Governments of other Countries might make different decisions as to when theirs will.

But the time will come when we can welcome you again.

I am a professional photographer and I mostly do portraits, but I will not suggest you book a portrait session with me for “smiles behind the masks”. This is simply a personal project, a testimony of what has been happening, something that perhaps we can talk about to our children and grandchildren.

Therefore, when the time comes, if you see me around Orvieto with a camera hanging from my neck (which happens quite often) just ask for one pic (or maybe two) and smile behind the mask.

I am sure we will smile together.

Fotografiamo i sorrisi dietro la mascherina

Quello che vedete è un video che raccoglie foto di amici e conoscenti incontrati in giro per Orvieto, la mia città, negli ultimi giorni.

Ho voluto fotografare volti con la mascherina. Si tratta di una cosa piuttosto insolita per chi è abituato a scattare ritratti, dove tutta la fotografia si focalizza sul volto di una persona, cercando di rivelarla come è, di scoprirne i segreti più reconditi.

Il volto con la mascherina, in fin dei conti, è un volto a metà.

Eppure ho chiesto espressamente di indossare la mascherina anche a coloro, che, in quel preciso momento, non la indossavano, perché magari stavano bevendo un caffè al bar, ora che finalmente si può fare, oppure camminavano da soli portando la spesa a casa, o, più semplicemente, prendevano una boccata d’aria fresca..

Diciamoci la verità: nessuno di noi è contento di dover portare la mascherina. Rende la respirazione difficile, fa appannare gli occhiali, irrita la pelle, fa aumentare la sudorazione, specialmente ora che andiamo incontro alla bella stagione.

Insomma, una seccatura bella e buona.

Ma diciamoci anche un’altra verità: al di là del fatto che ci sono precise normative da rispettare che ci impongono di indossarla nei luoghi chiusi aperti al pubblico e ogni volta che comunque non siamo in grado di rispettare la distanza di sicurezza (un metro, due metri, quattro metri… boh?… ma questa è un’altra storia), la mascherina, insieme al distanziamento sociale è attualmente l’unica cosa in grado di proteggerci dal contagio.

Poco importa che nella nostra bellissima Umbria registriamo zero contagi già da qualche giorno. Le leggi valgono per tutti e, in ogni caso, nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, esiste ancora la possibilità di contagio e il virus è sempre in agguato.

Allo stesso tempo, se è vero che “gli occhi sono lo specchio dell’anima” allora possiamo pensare che la mascherina ci protegge sì, ma non ci nasconde, non impedisce alla nostra anima di uscire dal guscio e rivelarsi.

Se noi sorridiamo, saranno i nostri occhi a rivelare il nostro sorriso.

E Dio solo sa se abbiamo bisogno di sorridere. Ci serve un’iniezione di fiducia per poter ricominciare. Credo che siamo pronti.

Quindi, se mi vedete in giro con la macchina fotografica al collo, e cioè quasi sempre, e volete una testimonianza di quello che è stato chiedete pure, e sorridete dietro la mascherina.
No, non sto proponendo sessioni di ritratto con la mascherina.

Questo è un progetto personale. Una storia da poter raccontare alle generazioni future. Uno “sguardo” verso tempi migliori.

Magari sorrideremo insieme.

Wedding photographer back at work

Phase 2 of the lockdown started two days ago and professional photographers like me are now available for and very willing to work again, as long as they comply with social distancing and hygiene rules and regulations, possibly including the recommendations of the National Association of Professional Photographers, of which I am a member.

These are hard times and we all want to go back to work.

Travelling for tourism is not yet allowed, nor are foreign travellers allowed to or expected to travel to Italy for the time being.
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But the time will come when this is just a bad memory and we will have the pleasure of welcoming foreign friends again.
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Until that time, please keep safe and enjoy the little things in life. Spend time with your loved ones and dream..
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Above all, make plans…

Think of your next journey to Italy because, as a major British paper pointed out a few days ago, there are at least “.. twenty reasons why you’ll all return to Italy when this is finally over..” (https://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/europe/italy/articles/italy-reasons-to-go-back/)
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I will try and keep you up-to-date on our situation with my bilingual posts, here on my website blog or on facebook (https://www.facebook.com/mariagiulia.larosa ) or my Instagram page mariagiulia_larosa (https://www.instagram.com/mariagiulia_larosa/?hl=it ) and hope to see you soon.

We all need to smile again and you want, need and, quite frankly, deserve, lovely photos to remind you of the most meaningful moments in your life.

And I hope I’ll have the pleasure to be the one to make this wish come true and bring your dreams to light with my work.

Ricominciamo..

Da lunedì 4 maggio 2020 sarà possibile per molti di noi tornare a lavorare.

Io ci sarò, nel rispetto di una serie di raccomandazioni relative ai servizi fotografici emanate dall’Associazione Nazionale dei Fotografi Professionisti, che riguardano il mantenimento delle distanze e l’igiene.

Il rispetto di queste raccomandazioni garantisce la massima sicurezza.

Questo è stato un periodo difficile per tutti,  e forse poco o niente sarà più come prima. Dovremo adattarci a vivere e a lavorare in modo diverso.

Nel mio lavoro ci sarà sempre il massimo impegno per catturare i vostri momenti più belli e più importanti per voi, per la vostra famiglia, per le persone che vi amano, per il vostro lavoro.

Questo perché avete bisogno di sorridere di nuovo e desiderate, e vi meritate immagini da ricordare.. perché, come qualcuno ha già detto, a ragione, voi valete.

E io sono qui per dare luce e vita a questo desiderio.

Sarà possibile contattarmi per informazioni o per preventivi senza impegno:

Potrò dedicarmi ai ritratti e ad altri servizi fotografici o in ambienti particolarmente grandi e aerati, oppure all’aperto, e questa è la soluzione migliore, e visto che andiamo incontro alla bella stagione, sarà bello potervi fotografare alla luce del sole. 

Grazie.

Maria Giulia